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Cementir, vittoria al cardiopalma.
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La gara uno della Finale PlayOut è ad appannaggio della Cementir Maddaloni che batte rocambolescamente (82-80) il Bisceglie. Un successo ottenuto quando tutto faceva presagire all’overtime. Maddaloni, infatti, è riuscita nell’impresa di aggiudicarsi il match quando la gara era praticamente finita. Sulla sirena finale, infatti, sul punteggio di 80-80, gli arbitri ravvisavano un fallo a metà campo sul Salvatore Desiato. Un fischio molto contestato dalla panchina pugliese che però, poco prima, aveva usufruito di ben 7 liberi in 12” di gioco. A nulla sono valse le proteste del Bisceglie e con freddezza e calma Desiato ha realizzato i liberi di una vittoria che sembrava essere sfumata. Maddaloni, infatti, a 52” dalla sirena finale era avanti di 5 ma, prima la tripla di Di Lembo e poi quel concedere 7 liberi agli avversari avevano colmato il gap e fatto rischiare di perdere la gara. Sul 80-77 per l’Artus, infatti, Bisceglie è andato 7 volte in lunetta in soli 12”. Prima Di Lembo, però, faceva 0/2 ma sul rimbalzo conteso gli ritornava la palla tra le mani e scoccava un tiro dai 7 metri. Il classico tiro della disperazione che però non andava a buon fine. Ma gli arbitri ravvisavano un fallo di Simeoli nell’incredulità di tutta la panchina maddalonese. Di Lembo si presentava in lunetta a 6” dalla sirena. Realizzava 2/3 ma ancora una volta la dea bendata consegnava a Bisceglie una rimessa in attacco a soli 2” dalla fine. Anche questa volta, tra l’incredulità generale dei maddalonesi, gli arbitri fischiavano un fallo alla difesa artussina. Sarli si presentava così in lunetta per dare la vittoria alla propria squadra. Il suo ½, però. Concedeva solo la parità e l’eventuale overtime. Ma poi il finale, però, era diverso visto che un’ingenuità a metà campo dei pugliesi concedeva i liberi della vittoria a Desiato. Un successo, quindi, sudato ed ottenuto con una grande prova di carattere di una squadra che ha rischiato più volte il baratro in questa gara (-14 al 25’; -7 al 33’) ma ha saputo sempre rialzarsi anche se alla fine quelle ingenuità difensive potevano costare caro. Questa volta, però, la dea bendata ci ha aiutati anche perché abbiamo osato.

Cementir Maddaloni Bisceglie 82-80 (19-18/33-43/57-57)

Cementir Maddaloni: D’Albenzio ne, Iaselli 16, Piscitelli 19, Sergio L. 2, Sergio B. 3, Desiato 9, D'Orta , Acunzo 16, Falco ne, Simeoli 17. All. Posillipo.

Bisceglie: Logoluso ne, Di Lembo 18, Calò 9, Viale 1, Adamo, Sarli 19, Loggia ne, Carpineti 4, Serino 20, De Feo 9. All.Labate

Arbitri:Parisi Rosario di Enna e Bottari Emanuele di Messina.